Paitone

Comune di Paitone

L’area montana di Paitone è nota nella letteratura geografico-speologica in genere con il nome ormai classico di “Carso di Paitone”.

Dalle caverne dell’onomino monte Buco del Frate e Bucoo del Fico, negli anni 1954-1970, vennero rinvenuti molti reperti fossili del quaternario: orso delle caverne, denti di iena macchiata delle caverne, resti faunistici vari e reperti fossili (ora custoditi nel Museo della Vallesabbia di Gavardo).
Nel 1957 è stato individuato sul monte Paitone uno stanziamento umano risalente all’età del bronzo medio del tipo Civiltà di Polada.
Il nucleo originario di Paitone è da collocarsi nella Zona della chiesa di Santa Giulia, dove risiedeva la famiglia Paitone (vassalli del monastero di San Pietro in Monte Orsino di Serle) e dove, in via Moretto, si distinguono alcune case medioevali.
Nel 1426 Paitone divenne veneziano (faceva parte della quadra di Gavardo). Nel 1610 v’erano secondo il Lezze, 400 abitanti.
Il Nome di Paitone verrebbe da “bastona”,(grande baita); oppure dalla voce lombarda “paiton”,(loglio), da “le baitone” plurale di “baite”.